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Come risparmiare energia grazie a un tetto con vista sul cielo

4 giugno 2018 | Tecnologia | no comments

Risparmio Energia

Secondo Renzo Piano, nota archistar di livello mondiale, per risparmiare energia è conveniente riuscire a sfruttare la luce naturale tramite finestre a tetto e lucernai.

Secondo l’architetto, la presenza di luce naturale proveniente dall’alto (luce zenitale) amplifica gli spazi, consente di ottenere benefici economici grazie al risparmio energetico e fa bene alla salute.

La luce naturale, è stata utilizzata per secoli come la principale fonte d’illuminazione all’interno di abitazioni e costruzioni chiuse.

Nel tempo la luce naturale ha anche condizionato i progetti di architettura più importanti degli ultimi secoli, con funzioni estetiche oltre che di illuminazione.

Dopo essere stata inutilizzata in maniera sempre crescente grazie alla grandissima disponibilità di energia elettrica, al giorno d’oggi sta tornando alla ribalta e i più grandi progettisti della nostra epoca ne fanno largo uso anche grazie alla maggior attenzione verso l’ecologia e la necessità di edifici sostenibili a basso consumo di energia.

Una buona disposizione delle finestre consente anche di abbattere il consumo energetico per l’illuminazione, grazie al fatto di riuscire a sfruttare meglio la luce naturale.

Tutti noi infatti, quando cerchiamo casa, siamo attratti dalla definizione “appartamento luminoso” perché la luce ci dà una sensazione di benessere: normalmente il valore delle abitazioni luminose è infatti più alto rispetto a quelle più buie.

L’importanza della luce proveniente dall’alto è noto sin dai tempi più antichi: a titolo di esempio possiamo citare il Pantheon a Roma, che è illuminato esclusivamente dall’apertura presente sulla cupola.

Ma questo tipo di illuminazione può essere applicato anche ai piccoli appartamenti delle nostre città.

Se si ha la possibilità, è infatti sufficiente affiancare alle classiche finestre alcune aperture sul tetto, prestando attenzione a non indebolire la struttura portante e prevedendo una adeguata ventilazione e ombreggiatura.

È evidente che questa è una soluzione che si può applicare solo all’ultimo piano o in una abitazione indipendente, ma molto spesso si può applicare questo espediente per recuperare spazi già esistenti come sottotetti e mansarde.

Il costo dell’intervento di installazione di una finestra da tetto è variabile in base ad una serie di fattori:

  • Il tipo di struttura
  • I materiali (tetto in legno o tetto in laterizio)
  • L’eventuale necessità di permessi comunali o condominiali

I tempi sono di norma rapidi, e vanno da alcune ore ad alcune giornate.

I costi dipendono invece dal numero di aperture e dall’accessibilità, e possono andare dai 6/700 euro a salire.

Non è da trascurare anche l’importanza di vivere in abitazioni confortevoli e salubri.

I fattori più importanti da prendere in considerazione per il benessere casalingo sono:

  • La qualità dell’aria
  • Il livello di umidità
  • Il livello di ventilazione
  • La bassa presenza di anidride carbonica
  • La qualità dell’illuminazione naturale
  • La quantità di illuminazione naturale

Per aumentare la luminosità delle stanze è necessario disporre sapientemente le aperture, includendo nella progettazione la presenza della luce naturale da infissi verticali e orizzontali.

Il tipo di infisso svolge infatti ruoli diversi: le finestre tradizionali sono meno efficaci sulla quantità di luce naturale che entra negli ambienti, mentre le finestre che sfruttano la luce zenitale permettono l’ingresso di una maggior quantità di luce e migliore intensità.

Il posizionamento ideale prevede che si riescano ad installare nella stanza diverse aperture con orientamenti diversi: la situazione migliore è quella di riuscire a installare una fonte di luce sul tetto in aggiunta alle finestre tradizionali, che devono essere sufficientemente distanti tra loro e se possibile disposte su pareti opposte.

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