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Costo avvocato separazione consensuale

12 gennaio 2015 | Diritto | no comments

La separazione consensuale dei due coniugi è sicuramente la procedura più rapida e semplice. Essa infatti prevede che entrambe le parti siano d’accordo con la separazione ed abbiano già deciso come debbano essere gestiti tutti gli aspetti inerenti allo scioglimento del matrimonio. La separazione consensuale, dunque, prevede che vi sia un accordo di massima sui punti principali che permetta un rapido avviamento della procedura di separazione.

In quest’ottica, appare evidente come la separazione consensuale sia anche la procedura più economica tra quelle possibili. A differenza della separazione giudiziale, infatti, i costi sono nettamente ridotti anche perché per i due coniugi è possibile farsi seguire da un unico avvocato.

Il tariffario per la separazione consensuale dei coniugi non è fisso, ma può variare da un minimo di 800 euro fino ad un massimo di 3500 euro. L’aumento dei costi è dovuto principalmente al numero di udienze necessarie perché vengano stabiliti tutti i punti dell’accordo di separazione. Ovviamente, può essere sufficiente anche una sola udienza giudiziaria. Inoltre, dal punto di vista legislativo, la Legge Bersani del 2006 sansisce che l’onorario dell’avvocato deve essere stabilito tra questi ed il proprio cliente.

separazione

Se la separazione è consensuale per i due coniugi è possibile rivolgersi al medesimo avvocato. In questo modo la parcella che spetta al legale è divisa tra le due parti e quindi dalla coppia verranno spesi intorno ai 400 euro a testa.

Per i coniugi è possibile separarsi anche senza avvocato, si tratta di una procedura decisamente complessa e che richiede molta attenzione da parte sia del marito che della moglie. Ma, se entrambi sono d’accordo su tutti i dettagli, possono avviare e concludere la procedura di separazione pagando esclusivamente 43 euro, vale a dire il prezzo della marca da bollo.

Infine bisogna considerare se dal matrimonio sono nati o meno dei figli. Nel primo caso si deve tener presente l’affidamento ed il mantenimento e se si tratta di minori. La parcella da conferire all’avvocato, però, non varia in alcun mdo, solo potrebbero allungarsi i tempi giudiziari ed essere necessarie più udienze, il che comporterebbe inevitabilmente un aumento dei costi.

La separazione consensuale è, anche in virtù del suo costo e dei suoi tempi ridotti, quella più richiesta dai coniugi. La separazione giudiziale, invece, richiede costi nettamente superiori e vede le due parti una contro l’altra. Ovviamente presuppone un chiaro disaccordo tra i due che può concludersi con il pagamento esclusivamente di una delle due parti in causa.

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