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Conviene esterrnalizzare il servizio di Facility Management? Consigli utili

29 ottobre 2018 | computer | no comments

In genere il fatturato di una società dipende dalla quantità e dalla qualità delle competenze e delle risorse, umane e finanziarie, che riesce a convergere verso il proprio ‘core business’, in altri termini la propria attività principale. Tra le risorse umane e l’attività lavorativa attinente al core business c’è la mediazione del ‘Facility Management’, ovvero la disciplina che organizza tutto l’insieme delle strutture fisiche ed i servizi annessi affinché la risorsa compia il proprio lavoro nelle migliori condizioni.

Negli ultimi anni molte aziende hanno deciso di ‘esternalizzare’ il Facility Management, e cioè di incaricare una società esterna, dalle specifiche competenze, di svolgere la funzione di gestire quei servizi per i quali in precedenza si servivano delle risorse interne. Sono nate anche molte realtà aziendali che si occupano di offrire proprio servizi di Facility Management (ad esempio SMI).

L’interrogativo che ci si pone in proposito è questo: conviene più esternalizzare il Facility Management o lasciarlo in gestione a coloro che già lavorano in azienda?
Nella sezione successiva forniremo un paio di suggerimenti atti a far prendere la migliore decisione in tal senso.

La prima considerazione da fare è di carattere organizzativo-funzionale; la società dev’essere in grado di stabilire quanto possa nuocere ai propri standard di core business l’impiego simultaneo delle stesse risorse umane (o anche solo di una parte) nei servizi di Facility Management.

Anche il ragionamento in termini economici ha una grande importanza. In questo caso la società deve valutare, tra l’investimento della ditta esterna e quello di ‘formare’ a livello professionale quei dipendenti che si occuperanno del Facility Management, quale dei due sia quello ottimale.

Sintetizzando le due argomentazioni, il dato oggettivo che emerge è che la formazione del personale interno richiede un periodo minimo di tempo, con quest’ultimo che verrebbe invece risparmiato con l’impiego di lavoratori già specializzati ed esperti delle stesse mansioni.

Ne consegue che l’investimento apparentemente più gravoso da sostenere esternalizzando il Facility Management si rifletterebbe positivamente sui cicli e sulle modalità del core business, dove l’ottimizzazione dei tempi è uno degli ingredienti più efficaci per aumentare il fatturato della propria azienda.

L’esternalizzazione del servizio di Facility Management, dunque, conviene sempre. Dal punto di vista economico, perché l’investimento effettuato sulla società esterna rientra sotto forma di ottimizzazione del tempo, ma anche dal punto di vista qualitativo, poiché a svolgere il servizio vengono chiamati dei veri professionisti del settore. Oltretutto è anche un modo per permettere al personale interno di concentrarsi esclusivamente sul core business, non avendo altre mansioni da svolgere.

Quello del Facility Management è un aspetto a dir poco fondamentale dell’economia aziendale. Se un membro qualunque del personale si trova a lavorare in uno spazio male organizzato ne risente la qualità del suo operato, ed il tutto andrà inevitabilmente a ripercuotersi sull’operato dell’azienda stessa.

Ecco perché ogni settore dev’essere organizzato dal dettaglio più insignificante fino a quello più macroscopico, e soprattutto dev’essere gestito da professionisti. Ecco perché l’azienda, per funzionare come un orologio, deve avere tutti gli ingranaggi, nessuno escluso, perfettamente funzionanti.

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