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3 consigli per superare l’ansia per l’esame pratico di guida

18 luglio 2018 | Benessere | no comments

Prendere la patente rappresenta un traguardo importantissimo per chi ha appena compiuto di 18 anni: potremmo definirlo come il primo obiettivo realizzato, uno dei più importanti e che dona un magnifico senso di libertà. Tra le altre cose, è il primo strumento che permette di ottenere la prima macchina realmente personale, sia nuova ma anche usata e acquistata presso professionisti che si occupano di automobili usate Lecce, Roma ecc.
Spesso però, questo momento viene accompagnato da un’ansia tremenda, soprattutto per chi è particolarmente fragile e sensibile. Ecco che quindi abbiamo deciso di darvi qualche dritta per tenere sotto controllo la paura prima e durante l’esame di guida.

1. Fate l’esame solo quando siete pronti

Se non ve la sentite, nessuno vi obbliga a dare l’esame per forza. Andate solo quando siete sicuri delle vostre capacità e del vostro modo di tenere sotto controllo il mezzo. Per togliervi ogni dubbio, chiedete consiglio al vostro istruttore di guida, che certamente saprà come realmente guidate e soprattutto se siete in grado di sostenere il fatidico esame. Nel caso la sua risposta dovesse essere negativa, non disperate: avrete più tempo per prepararvi meglio. In caso contrario, via alla paura. Sarete sicuramente pronti per una performance vincente!

2. Bocciatura non significa incapacità

Capita a molti di non riuscire a superare l’esame al primo colpo. Succede, non è un dramma. Cercate di valutare la situazione cambiando prospettiva: non è un esame della patente a determinare chi siete, le vostre capacità e soprattutto la vostra intelligenza. Dopotutto parliamo sempre di esami e non di elementi importantissimi della vita di qualcuno. Nel caso in cui dovesse andare male, prendetela con filosofia: vi servirà a fare meglio la prossima volta e a mostrarvi molto più sicuri di voi.

3. Ascoltate l’istruttore

Dopo tante lezioni pratiche, si suppone che tra voi ed il vostro istruttore si sia instaurato comunque un rapporto di complicità. Ascoltate tutti i suoi suggerimenti, anche piccoli e più celati, in modo da sentirvi più sicuri e rimettervi in carreggiata nel momento in cui state commettendo qualche errore. Affidarvi all’istruttore vi permetterà di sentirvi più tranquilli e soprattutto poco intimiditi dall’esaminatore che avrete alle spalle.

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