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Gli strumenti del falegname oggi

30 settembre 2019 | Arredamento | no comments

Il lavoro del falegname è sicuramente uno molto complesso, che richiede una buona manualità ma anche dei pratici strumenti, che permettono di lavorare al meglio quello che è il legno, così da poter costruire mobili ma anche altre tipologie di prodotti.
Tra tutti quelli che si possono trovare a disposizione, ce ne sono tredici che possiamo includere tra quelli indispensabili, per potersi approcciare in quelle che sono le prime fasi di questo lavoro e quindi avere tutto quello che è necessario, per poterlo svolgere al meglio, in tutte le sue varie forme.

I 13 attrezzi del falegname
Il primo di questi importanti attrezzi è sicuramente la matita, che deve avere la caratteristica di essere sempre ben affilata, visto che il tratto che dovrà poi segnare, deve presentarsi come molto sottile e preciso. Questa ovviamente andrà affilata costantemente e con precisione, grazie all’utilizzo di un taglierino, che bisognerà far agire verso l’esterno con il pollice, così da avere il massimo della precisione.

Un secondo importante attrezzo è il taglierino, che può servire per diversi scopi, come ad esempio incidere quello che è il legno ed affilare quella che può essere la matita. Ovviamente bisogna scegliere, quelli che manifestano le maggiori garanzie in quanto a sicurezza, con una pratica impugnatura dalla facile presa, una lama in metallo e una rotella per bloccarne lo scorrimento.

Un terzo attrezzo consiste in quella che è la squadra, che non deve presentare l’ipotenusa, con un lato più corto e spesso, così da poter essere appoggiato, sui bordi degli elementi da poter lavorare.

Un quarto attrezzo è quello della falsa squadra, che presenta un perno così che questa possa chiudersi e aprirsi, potendo modificare, quello che è il suo angolo, qualora se ne dovessero utilizzare di diversi, rispetto a quelli da 45 e 90 ° che troviamo nelle classiche squadre.

Quinto attrezzo è il gattuccio, che presenta una funzione in grado di poter andare a tagliare, dove le lame più larghe non riuscirebbero ad addentrarsi. Questa è molto adatta, per riuscire ad eseguire dei tagli di tipo circolare.

Il sesto attrezzo della nostra lista è il truschino, che permette di poter segnare sulla superficie una linea particolarmente sottile e che possa mantenere sempre, una distanza costante e quindi particolarmente precisa, utilizzate di solito come quelle di riferimento.

Il settimo attrezzo che vogliamo presentare è la pialla, che si presenta molto simile a quello che è uno scalpello, solo che questa viene inserita all’interno di una pratica scatola, che di solito è realizzata completamente in legno, così da facilitarne quelli che sono i lavori.

L’ottavo attrezzo e lo scalpello, che presenta una lama diritta e una parte tagliente, che si trova nella sua componente trasversale. Questa ha una pratica funzionalità, che serve per poter effettuare incastri ed eseguire degli scavi, andando a correggere diverse tipologie di superfici di legno.

Il nonno attrezzo è la mazzuola, che viene utilizzata di solito sullo scalpello, così da poter effettuare dei colpi sullo stesso per fare delle incisioni più marcate. Questa ha la particolarità di avere diametro del battente, che può arrivare fino agli 80 mm. Questo è particolarmente utile sullo scalpello, perché aiuta a ridurne quella che è l’usura, diventando quindi uno strumento particolarmente indispensabile.

Il decimo attrezzo è costituito dalla sega, che serve per poter tagliare il legno e queste possono essere manuali o elettriche e fornire quelli che sono dei tagli sottili o più grossolani, a seconda della tipologia che se ne va a scegliere.

Come undicesimo attrezzo troviamo quello che è il compasso che ha particolare funzionalità, di mantenere la stessa distanza, tra le varie lavorazioni, così da non incorrere in errori.

Il dodicesimo attrezzo è il succhiello, che è un utensile manuale, che però sta diventando sempre meno frequente in quello che è il suo utilizzo. Ha la particolarità di poter eseguire dei fori di dimensioni piccole, così da evitare l’utilizzo del normale trapano.

Come ultimo strumento vogliamo elencare il punteruolo, che ha come funzione principale, quella di segnare un punto per l’inserimento di una vite. Questo andrà appoggiato su un punto preciso e con energia, all’interno del legno. Questo facilita notevolmente l’ingresso della vite o anche di punte da trapano per la foratura.

Attraverso questi strumenti, avremo tutto il necessario, per poter svolgere qualsiasi tipologia di lavoro legato alla falegnameria.

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